Giuseppe Fedeli

Opere letterarie


Biografia di Giuseppe Fedeli

Classe 1963, fanciullo poi adolescente e giovane dalla curiosità insonne e dal multiforme ingegno, pervaso degli interrogativi e delle domande esistenziali che da sempre affannano l’uomo alla ricerca del Senso, si distingue sin da tenera età per l’eclettismo e la diligenza nello studio delle materie e discipline scolastiche.

Consegue così la maturità scientifica a pieni voti, per approdare ai lidi dell’Università – Facoltà di Giurisprudenza. Cinto di alloro magna cum laude, consegue successivamente la Specializzazione in Diritto Civile. Già Cultore della Materia del Diritto Commerciale e dei Mercati Finanziari presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Pescara, l’abilitazione all’Avvocatura e l’esercizio della professione (che vanta collaborazioni di alto profilo) si coniugheranno in seguito con le funzioni di Giudice di Pace, che attualmente svolge presso il Circondario di Fermo.

Ma Giuseppe Fedeli non è solo questo, le brevi notazioni non esauriscono il magma incandescente della sua personalità e del suo modus essendi.

Libero pensatore per vocazione, il suo sguardo abbraccia la civiltà umanistica in tutte le sue significazioni ontologico-gnoseologiche. Da sempre innamorato della Musa Calliope e dell’Arte in genere, affina la passione per lo scrivere e pubblica (anche attraverso i circuiti editoriali tradizionali) opere non soltanto specialistiche (afferenti cioè il ramo del Diritto), ma anche di narrativa, poesia e saggistica, che sfuggono comunque a una precisa catalogazione a motivo della proteiformità e dei plurivoci livelli di lettura delle riflessioni e delle “sciarade” verbali, in cui la forma veicola contenuti di alto livello speculativo. Ama raccontarsi e raccontare (partecipa a diversi concorsi e premi letterari, che gli valgono significativi riconoscimenti), col piglio dell’erudito e l’humilitas che gli deriva da una esperienza di vita forgiata al fuoco di eventi dolorosissimi e da una strenua quanto sofferta, e alla fine redenta, Fede: consapevole che “sed fugit interea, fugit irreparabile tempus”, e per ciò corifeo irriducibile del verbo amare, in ogni suo tempo e declinazione.

Sposato, è padre di tre figli.