Giuseppe Fedeli

Opere letterarie


Category: Opere di poesia

Il sabato del villaggio

“Ma in attendere è gioia più compita”- E. Montale” Attendere alla fermata del treno temendo di non aver niente a cui pensare. Per chi vive nel culmine di ciò che Freud definiva nervosismo moderno, occorre più che mai recuperare il tempo dell’attesa, o perlomeno riflettere su un senso (quello di aspettare) che sembriamo aver dimenticato”: […]

In memoria di Massimo Pallotti

  “Dissipa le mie tenebre e ti sarà più facile darmi quegli insegnamenti a cui sono già preparato”(dalla lettera 49 di Seneca a Lucilio). Non ti conoscevo, forse di vista. E come a chiunque altro, incrociandoti, ti avrei detto: “Guarda il mare, avvertine il respiro segreto, quel pulsare dagli abissi che dà l’immagine dell’immensità di […]

LA BICICLETTA

La bicicletta…Alessio?… ricordo, padre, una delle tue ultime frasi, steso sul tuo letto di dolore… quanti ricordi si dipanano raggomitolandosi, le salite le discese le acrobazie  per restare in equilibrio sul velocipede “graziella”!…tutto grazie a te, alla tua infinita pazienza infarcita di “benevole” imprecazioni, perché non ti volevi arrendere al fatto che io non sapessi […]

PER L’ASPRO MONTE

Talvolta l’Onnipotente ci consente di gustare una goccia del suo Mare Dopo 160 anni, è stato presentato ad istituzioni, stampa e cittadini il progetto di restauro conservativo e di adeguamento sismico del Santuario della Madonna dell’Ambro (dalla contrazione di Am(a)rus, a motivo dell’asprezza della pietra). Immerso in un’ampia gola, tra Monte Priora (2.333 m) e […]

Luce da Luce

Gioia, a carpirti così “lontana”, Virtù Sapienza che tutto sana in Te luce, a Te conduce il Primo Respiro di Luce È alla Luce che tendiamo. Un raggio di sole può ridare speranza, un briciolo di conforto; la luce vince le tenebre, e la notte che le soccombe mantiene sempre la promessa dell’alba: così ha […]

Neve

Mi riporti all’infanzia, alla casa dei nonni… alla stufetta a legna, all’odore del pane abbrustolito con sopra il formaggio che squagliandosi colava giù dalla fetta…a noi che, presi dalla eccitazione, ci affacciavamo ogni cinque minuti alla finestra munita di scuri per spiare tra le feritoie se la fata bianca continuava a volteggiare nel cielo brumoso…quest’anno […]

DOVE poi

“Chi insegnasse agli uomini a morire, insegnerebbe loro a vivere” (M. de Montaigne ) Orbite spente, occhiaie vuote, volti inespressivi ti guardano attraversandoti: qui si muore due volte perché si è già morti, vuoi per decreto inappellabile di Madre Natura, vuoi perché ci si è rifugiati qui dopo che il terremoto ha strappato via con […]

CIAO, BABBO

  Ricordo che ero felice quando mi portavi le figurine o, sorridente, mi facevi una carezza. Le bambole di pezza, i trenini e le biciclette, riposti in un angolo ormai non servono più…. Ricordo le attese, e tu che ritornavi portando neve e vento sul tuo cappotto nero quando l’inverno ululava e io imploravo i […]

Quella fatale illusione

Aveva in casa gli abiti di Pamela Mastroprietro, sporchi di sangue, e c’erano altre tracce ematiche che rimandano sicuramente alla vittima. Si chiama Innocent Oseghale l’uomo di origini nigeriane dichiarato in stato di fermo per omicidio per la morte di Pamela Mastropietro, la 18enne romana il cui cadavere fatto a pezzi è stato trovato ieri […]

Il tuo Silenzio

“Muti, naturalmente. Come dovrebbero  essere sempre i testimoni di un evento”(S. Raffo). Ricordo che ascoltavo la Piccola serenata notturna K525… Sulle note di Amadeus, non immaginavi di essere catapultato d’incanto in questa mirabolante caleidoscopica giostra di suoni e colori. Sei la follia l’armonia di Vivaldi, il titanismo il genio di Ludwig van Beethoven, gli abissi […]