Giuseppe Fedeli

Non solo diritto


Il Genio

Curvo e raggomitolato sulla tastiera, le mani tremanti e i risolini isterici, pare deforme, informe: ma quello che vien fuori dalle sue dita è miele, suono che scavalca il cielo, e carezza l’aria fino a tagliare in due la luce. Alfabeto del “Fiat Lux!”, grammatica dell’anima, sintassi delle emozioni:  dal tocco magistrale e metafisico dei tasti d’ebano e avorio sprigiona la musica,oltre il Silenzio e prima di esso, Principio e Fine del del Senso; del Logos che non ha fine, al punto che qui e ora si estende verticalmente, nel silenzio da cui si stacca per dimorare Altrove, a dire l’Indicibile. Quel che alla parola orizzontalmente non è dato. Ancora le Variazioni Goldberg, un corpo rattrappito, un volto che mima un abisso di angoscia ed Estasi. Quel corpo e quel volto appartengono a un “tale”, che ebbe nome Glenn Gould